Report Polimi: Ricerca innovazione digitale per le imprese nel 2018

Report Polimi: Ricerca innovazione digitale per le imprese nel 2018

La Ricerca degli Osservatori Digital Transformation Academy e Startup Intelligence, pubblicata il 30 novembre durante la Conferenza del Politecnico di Milano “Corporate Entrerpreneurship e Open Innovation”, offre importanti spunti di analisi su caratteristiche ed entità dell’innovazione digitale delle imprese italiane.

Le risposte alla Survey Innovation 2017 di oltre 270 tra Chief Innovation Officer e Chief Information Officer e 12 interviste dirette consentono di:

i)  fotografare l’Innovazione Digitale nelle imprese italiane in termini di risorse impiegate e modalità di governance,

ii)  comprendere il livello di adozione di modelli di Open Innovation e il relativo grado di soddisfazione da parte delle imprese italiane, e infine

iii)  investigare come stanno cambiando i ruoli tra startup e incumbent.

L’Innovazione Digitale, priorità per le imprese

I trend di crescita nell’Innovazione Digitale sembrano accelerare per il 2018 anche in Italia, il digitale sembra così aver portato una ventata di ottimismo e di concreta trasformazione anche all’interno delle imprese italiane.

La gestione dell’Innovazione Digitale rimane la priorità e ai budget delle Direzioni ICT si associano già da tempo budget per l’Innovazione Digitale in altre Direzioni aziendali. Il trend positivo registrato lo scorso anno appare accelerare per il 2018, con un aumento nei budget ICT per il 36% delle imprese intervistate e con un robusto tasso di crescita complessivo per il 2018 stimato tra 1,8% e 1,9%. Si mantiene alta anche la percentuale di spesa ICT destinata all’innovazione, che si assesta nel 2017 al 66% dei budget totali delle Direzione ICT.

A trainare la crescita soprattutto le Grandi imprese, sebbene anche le Medie e le Grandissime contribuiranno a questo trend positivo in modo significativo.

Principali aree di investimento

Gli investimenti in Innovazione Digitale saranno, per il 2018, focalizzati su sei principali aree (tenendo conto che le risposte consentite alla ricerca erano più di una).

Al primo posto si attestano gli investimenti in Sistemi di Business Intelligence, Big Data e Analytics, con il 43% delle preferenze. La Business Intelligence permette di ottenere una serie di benefici, tra cui un vantaggio sui competitor, un aumento significativo del ROI, minori costi e rischi, maggiori ricavi/opportunità e una maggiore tempestività delle decisioni.

Al secondo posto la Digitalizzazione e Dematerializzazione con il 34%, infatti l’e-Commerce B2b cresce in Italia e vale 310 miliardi di euro secondo l’Osservatorio Fatturazione Elettronica e e-Commerce B2b.

Segue, con il 29%, al terzo posto, l’ambito del Consolidamento applicativo e ERP (Enterprise resource planning), con la perdita di qualche posizione rispetto allo scorso anno. Il ricorso a questo tipo di sistema software integrato porta ad una maggiore facilità nelle operazioni quotidiane, cui si accompagnano una riduzione dei costi ed un miglioramento delle prestazioni aziendali attraverso una più efficace definizione degli obiettivi strategici. La riduzione, seppur lieve, degli investimenti in ERP per il 2018 è dovuta al fatto che, seppur molto evoluti rispetto ai primi software, gli ERP non sono utili ai fini di scelte come la collocazione di un magazzino, la conformazione di una rete di fornitura e la valutazione del passaggio da produzione interna a commessa. Inoltre, l’ERP non gestisce incidenti, imprevisti e rischedulazioni dovuti a ordini consuntivi diversi dalle previsioni.

Tornando alle previsioni degli investimenti in Innovazione Digitale, al quarto posto cresce l’importanza degli investimenti in Sistemi di Security e Compliance, che con il 28% quasi raddoppia le preferenze rispetto allo scorso anno. Si tratta certamente dell’effetto del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679) che entrerà in vigore nel maggio 2018.

Ulteriore positiva sorpresa nel quadro delle priorità di investimento è la netta crescita delle preferenze per l’ambito Industria 4.0. che giunge al quinto posto e che per il 2018 vedrà ben il 23% delle imprese intervistate (quasi 1 su 4) impegnate su questo fronte (con una crescita quasi del doppio rispetto alle preferenze registrate per il 2017).

Al sesto posto rimane alto l’interesse per lo Sviluppo e Rinnovamento dei sistemi CRM (21%).

Le ulteriore aree di investimento

Nel panorama si affacciano, sebbene ancora timidamente, investimenti nelle aree dell’Intelligenza Artificiale (7%) e delle Soluzioni Blockchain (1%), ultime frontiere della digitalizzazione, a riprova di un ritrovato vigore e interesse negli investimenti in Innovazione Digitale da parte delle nostre imprese e Pubbliche Amministrazioni.

D’altro canto, secondo il World Economic Forum, entro il 2025 il 10% del PIL mondiale transiterà proprio su una tecnologia blockchain, per gli anni avvenire. E’ sensato attendersi una crescita vertiginosa di queste soluzioni.

Si conferma la presenza di interessanti budget per l’Innovazione Digitale, oltre al budget della Direzione ICT, nel 39% delle imprese intervistate, principalmente nelle Direzioni Marketing, Digital e Business Development. Tali budget sono nel 10% dei casi comparabili o superiori a quella della Direzione ICT, in leggero aumento rispetto al dato rilevato nel 2016. Il dato, come già analizzato lo scorso anno, denota la crescita e la diffusione della consapevolezza del valore strategico dell’Innovazione Digitale per le aziende. Esse affrontano il digitale non più come leva tecnologica ma come elemento chiave del business, ponendo in oltre un terzo dei casi il controllo degli investimenti in digitale anche nelle Line of Business. D’altro canto questa tendenza introduce per le imprese trasformazioni sui modelli di governance e sui processi per la gestione dell’Innovazione Digitale.

Nel prossimo contributo ci soffermeremo sugli aspetti della gestione dell’innovazione digitale messi in rilievo della ricerca del Politecnico di Milano.



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